Ars Captiva

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Spazi rigenerati per percorsi di liberazione creativa. E’ la mostra a cura degli istituti d’arte – di cui Burgo Group è sponsor tecnico – inaugurata ieri a Torino nelle ex carceri Le Nuove e aperta fino al 2 dicembre. Interessante unione di dinamismo di idee e di pensieri all’interno di ex spazi claustrofobici votati all’immobilismo paralizzante di corpi e di menti.

1 Commento a “ Ars Captiva ”


  1. Tornando in quel luogo per la seconda volta nel giro di un mese, mi sono accorto che ha talmente lasciato il segno da essermi già diventato familiare. Le stesse opere d’arte diventano più “forti” e significative se strettamente connesse con l’ambiente in cui sono esposte. A differenza di Paratissima (l’esposizione precedente), in questo caso l’opera e il luogo quasi dialogavano tra loro e grazie alla parola scritta (semplici didascalie poste all’ingresso delle celle) risultavano molto più comprensibili e quindi apprezzabili. Il risultato: una mostra da non perdere e un’idea da replicare in tutti quei luoghi che hanno una storia da raccontare, soprattutto quei luoghi che tendiamo a rimuovere dalla nostra coscienza.

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