Non sperate di liberarvi dei libri

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Oggi Umberto Eco inaugura la XXII Fiera Internazionale del Libro di Torino. E lo fa con un tema che ci è caro: la sopravvivenza della carta stampata nei confronti del digitale.
Sarà paperless o paperful il mondo futuro? Come leggeremo, cosa e su cosa leggeremo?
Non sperate di liberarvi dei libri è l’auspicio di Eco (anche il nostro direi), ma anche il titolo del saggio che viene presentato in anteprima a Torino e scritto con Jean-Claude Carrière.
Secondo Eco, in un’intervista a La Stampa, il cattivo – sorprendentemente – non è Internet, grazie al quale i giovani imparano invece a leggere di più. Il vero male per il futuro dei libri risiede in coloro che li censurano o ne condannano gli autori a morte.

La conclusione spetta all’autore:
“Il libro è come il cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici.
Una volta che li hai inventati, non puoi fare di meglio.”
Umberto Eco

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